Degrado e criteri di liquidazione del danno

Buon giorno, mi chiamo Piero, volevo porvi una domanda.
Ho una vettura immatricolata nel 2006 in buono stato del valore commerciale di € 8.000 con regolare RC auto e una kasko completa con una franchigia di € 200 o 5%.
Sono andato addosso a un muro, € 2.143 di danni riconosciuti dal perito, fatta sistemare in carrozzeria con fattura di € 2.143, porto la medesima all’assicurazione e il liquidatore mi vuole liquidare € 1500 per la vetustà della vettura.
Non penso che un faro e un paraurti invecchino.
E’ giusto? Devo accettare l’assegno? Se no cosa devo fare?
Ringrazio anticipatamente.
Piero


Caro Piero,

Il quesito posto è ricorrente, poiché sulla garanzia Kasko, come per l’Incendio e il Furto auto, non c’è chiarezza.
Il punto nodale del criterio liquidativo di tali danni è il capitale assicurato e la forma di garanzia della polizza che abbiamo sottoscritto:

a) se il capitale è a valore a nuovo, cioè il premio pagato è riferito al costo a nuovo del veicolo (prezzo di listino con Iva), il rimborso é totale, al 100%;
b) se il capitale è “a valore commerciale”, cioè il premio pagato è riferito al valore di vendita/compera del veicolo, il rimborso è proporzionale alla vetustà del veicolo (detto valore può essere ottenuto nelle riviste specializzate come Eurotax o Quattroruote).

Tale criterio, che lascia sempre alquanto perplessi i non “addetti ai lavori” (gli Assicurati), trova una sua logica nella sinallagmatica equiparazione tra premio pagato (calcolato sul valore commerciale dell’auto e non sul prezzo di listino a nuovo) e danno riconosciuto (liquidato appunto sulla stessa base: valore commerciale e non di quello a nuovo).

Esempio del calcolo:
Prezzo di listino a nuovo veicolo con Iva        € 20.000,00
Valore commerciale alla data sinistro            € 10.000,00
Degrado valore del veicolo                 = 50%
Danno totale sofferto                    € 2.000,00
Di cui per pezzi di ricambio                € 1.000,00
Liquidazione degradata del danno            € 1.500,00

Il danno sarà liquidato decurtando il 50% sui costi dei ricambi danneggiati e sostituiti [mano d’opera esclusa]: 2.000,00 – 500,00 = 1.500,00.
Il consiglio che posso dare e di fare un conteggio come quello sopra riportato, per vedere se i conti tornano e in caso contrario rivolgersi all’Ufficio Reclami dell’Assicuratore. Ovviamente se la sua polizza è a valore a nuovo, la liquidazione deve essere invece totale.
Nella speranza di essere stato di qualche utilità, le porgo cordiali saluti.

Mario Bochi